Fiorella Mannoia inizia la sua carriera lavorando nel mondo del cinema come stuntgirl, seguendo le orme del padre con i suoi fratelli.
Debutta come cantante al Festival di Castrocaro nel 1968, cantando una canzone di Adriano Celentano. Da questa partecipazione ottiene un contratto che le permette di incidere il suo primo 45 giri: Ho saputo che partivi.
Nel 1981 partecipa al Festival di Sanremo con una canzone intensa e ruggente: 'Caffè nero bollente' -scritta da Mimmo Cavallo- e che diventa il suo primo vero successo di grande rappresentante femminile della musica italiana.
La consacreazione della Mannoia, arriva con il passaggio alla casa discografica DDD: Fiorella vince per 2 anni consecutivi il Premio della Critica al Festival di Sanremo, nel 1987 con 'Quello che le donne non dicono', e nel 1988 con 'Le notti di maggio', composta da Ivano Fossati.
Tra i singoli di maggiore successo:
Come si cambia
I Treni a vapore
Il cielo d'irlanda
Quello che le donne non dicono
Non sono un cantautore
883: Hanno ucciso l'uomo ragno 2
Sempre noi, il nuovo singolo in rotazione radiofonica dal 25 maggio



