Al di là delle sonorità dure, più che di metal qui si parla di progressive, genere anche pesante allascolto, ma ricco di valore artistico e spirito di innovazione. I Dream Theater rappresentano un supergruppo, creatore di atmosfere sonoricamente impegnate e anche futuristiche, rifacendosi al metal per il timbro della chitarra e i testi, di certo non aggressivi e oltraggiosi, ma bui ed esistenziali. Le capacità tecniche e le finezze esecutive dei 5 sono talvolta impressionanti, ascoltando i numerosi assoli al fulmicotone di chitarra e tastiera (e anche, perché no, di entrambe contemporaneamente!) e gli imprevedibili scambi tra i vari strumenti, sfociando a volte anche in atmosfere da musica classica, con ampio spazio per la sperimentazione. Il tutto è reso possibile dalla batteria di Mike Portnoy, un autentico motore ritmico preciso come un metronomo.
883: Hanno ucciso l'uomo ragno 2
Sempre noi, il nuovo singolo in rotazione radiofonica dal 25 maggio



