I The Gluts nascono ad inizio 2010 e si presentano con un EP di 5 pezzi intitolato “It's 5 minutes after the hour”, completamente autoprodotto.
In seguito ad un cambio di line up a Luglio 2011, con l’arrivo del bassista Alessandro D'angelo e del batterista Yoris Monticelli, iniziano a fare sul serio e pubblicano due brani inediti, Early November ed Airplane, ascoltabili e scaricabili in free download nella loro pagina facebook.
Il disco ufficiale è previsto per la primavera 2012 e, a detta del cantante Nicolò, ciascun brano è nato dall’istinto e dall’improvvisazione di ogni componente del gruppo. Dalla prima bozza, sono stati apportati cambiamenti e modifiche, fino a quando non è stato ottenuto il miglior risultato per tutti.
Ascoltando l’EP, ci si accorge di come l’impegno, la qualità artistica e l’intensità della parte strumentale crescano brano dopo brano.
La loro sfida è avvicinarsi al rock britannico, suonare non solo nel territorio di appartenenza, ma di riuscire a far conoscere il loro nome e la loro musica altrove; pensano che le difficoltà principali si trovino inizialmente, quando, senza nemmeno un EP, bisogna convincere i gestori dei locali ad avere fiducia nel gruppo.
I loro pezzi sono influenzati da diversi generi musicali che i membri della band ascoltano fin dall’adolescenza: punk, punk-rock californiano sino agli ascolti più recenti tra cui spiccano sicuramente i The Strokes, i The Hives e anche i The National.
Scrivono e cantano in inglese perché, rispetto alla madrelingua, lo reputano più melodico ed indicato ad un genere come il loro.
Dopo il loro EP, i The Gluts continuano a lavorare su nuovi pezzi senza mai fermarsi, riscoprendo sempre nuove sonorità ed influenze che, prima di questo lavoro, sentivano lontane.
Silvia Fazzini




