E anche il secondo giorno di Sanremo è andato.
Apriamo con una buona notizia: i criceti, perno del sistema di voto elettronico, stasera sono riusciti ad arrivare fino a fine serata. Per la felicità di Morandi, che probabilmente se fossero capitati altri disguidi sarebbe stato mangiato vivo dalla giuria demoscopica di ieri sera.
Altra nota positiva è che finalmente, finalmente, i concorrenti si sono scrollati di dosso la tensione dell’esordio e sono riusciti, come detto dal buon Mario nell’articolo a caldo di questa notte, a vivacizzare un po’ le loro esibizioni, non molto brillanti nella serata di ieri.
C’è chi è riuscito meglio, come Samuele Bersani, e chi invece si è confermato sotto tono: i Marlene Kuntz, fra i primi quattro eliminati del festival, non si sono dimostrati all’altezza delle aspettative che li accompagnavano. Un peccato, dato che avrebbero costituito la vera alternativa all’unico altro gruppo presente quest’anno, i Matia Bazar, che però passano il turno.
A sorpresa, esce anche Irene Fornaciari. A essere sincero, non me lo aspettavo per almeno un motivo: è l’unica che, sin dalla prima serata di ieri, mostra di non avere alcuna “paura da palcoscenico” e si esibisce con parecchia verve e sicurezza. Il motivo dell’eliminazione potrebbe essere una canzone non particolarmente adatta a lei: Irene l’aveva detto che, rispetto al suo background musicale, questa Grande mistero di Van De Sfroos era molto più rock. Ha saputo gestirla nella maniera corretta come presenza sul palco, ma le sue potenzialità vocali non sono state forse sfruttate nel modo giusto (andate a rivedervi Il mondo piange, Sanremo 2010: capirete quello che intendo).
Quella che invece non è affatto una sorpresa è l’eliminazione del duo Berté-D’Alessio. Sono lontani i tempi di Sei bellissima, e anche se fa dispiacere dirlo, vocalmente Loredana era in affanno e dava l’impressione di forzare parecchio. Gigi D’Alessio tutto sommato sufficiente, forse penalizzato da una Berté ormai agli sgoccioli, e la canzone ben più che sufficiente: fossero cambiati gli interpreti, probabilmente non sarebbe stata depennata così presto.
Eliminato anche Pierdavide Carone con la sua Nanì. Il pubblico, quando viene annunciato il suo nome dalla lista degli esclusi, mostra di non gradire molto, e mi associo alla delusione degli spettatori: Carone avrebbe meritato decisamente di più dello sperare nel ripescaggio. Il brano è molto bello e l’interpretazione vocale lo è altrettanto. A questo punto, viene davvero il dubbio che sia stato il tema trattato (un amore impossibile fra un giovane ragazzo e una prostituta) l’ago della bilancia che ha giocato a sfavore della coppia Carone-Dalla.
La seconda serata però è anche all’insegna dei giovani: le preferenze del pubblico sono cadute su Alessandro Casillo, Iohosemprevoglia, Erica Mou e Marco Guazzone, anche se forse avrebbe meritato qualcosa di più Celeste Gaia. Carlo, il brano della giovane cantante di Pavia, è frizzante e orecchiabile, e lei da’ l’impressione di saper gestire bene il palco.
Alcune considerazioni sugli ospiti di ieri sera: i Soliti Idioti tengono fede al loro nome (in senso positivo) e pur ponendosi in perfetta antitesi con la comicità di Papaleo riescono a dare un contributo apprezzabile alla serata. Nonostante non sia un loro fan, li ho apprezzati, e Francesco Mandelli in versione “Marialuce” sembra anche meglio del vero Axl Rose. Al contrario, contributo perfettamente inutile quello di Martin Solveig. Vista l’ora tarda, avevo scherzato dicendo che sarebbe salito sul palco, avrebbe salutato e se ne sarebbe andato. E così è stato. Non vogliamo sapere quanti soldi sono stati spesi per un DJ che non ha fatto il DJ ma più il tronista, insieme alle immancabili bellocce versione sexy-tenniste.
Così, eccoci finalmente pronti per la terza serata. Viva l’Italia, che verrà celebrata dai duetti in cui i quattordici concorrenti presenti al momento della partenza del festival si esibiranno con artisti provenienti da tutto il mondo: Fornaciari e Brian May, Marlene Kuntz e Patti Smith, Nina Zilli e Skye (cantante dei Morcheeba) e molti altri ancora.
A risentirci stasera su OkRadio.it!





