Da sempre collaboratore del nostro portale, DjLiuis questa volta ha incontrato i Derozer, storica band punk rock, da tutti conosciuti anche come i Rozzi.
L: Ciao ragazzi, è sempre un grande piacere scambiare due chiacchiere con voi. Finalmente dopo 4 anni di sosta avete deciso di riprendere la vostra attività live: cosa vi è mancato di più durante questa assenza dai palchi?
D: Di sicuro la cosa che ci è mancata di più è fare festa ogni settimana coi nostri amici in giro per l'Italia...
L: Quali sono le principali motivazioni che vi hanno fatto decidere di ritornare all'attività live?
D: Al momento dello stop, 4 anni fa, avevamo deciso di stare fermi per un po', ora le condizioni sono favorevoli per ritornare e quindi prima che arrivi la fine del mondo torniamo a suonare appallaaa!!
L: Quali sono le città che toccherà questo nuovo tour?
D: Per la parte invernale il tour toccherà il Nord Italia: ci saranno Brescia, Milano, Cuneo, Cesena, Reggio Emilia, Treviso e Gorizia. Per le date estive vi rimando al nostro sito e al nostro profilo di facebook.
L: In questa serie di concerti avete pensato anche a delle collaborazioni?
D: Per questo Tour collaboreremo con IndieBox di Mauri e Debora, che si sta confermando una vera e propria macchina da guerra!
L: Lo show presenterà delle novità rispetto a quelli con cui ci avete deliziato in questi anni?
D: Beh, la formazione è quella dei tempi d'oro con Seby, Mendez, Spasio e Spazza, mentre la scaletta sparerà tutte le nostre più belle canzoni, con qualche pezzo che in passato non faceva parte dei nostri concerti.
L: Quali sono le vostre principali aspettative riguardo a questo ritorno sui palchi di mezza Italia?
D: Nessuna aspettativa in particolare, se non quella di divertirci ogni sabato con la nostra famiglia rozza!!
L: Avete in programma anche un nuovo album?
D: Per ora non facciamo programmi di nessun tipo; a settembre quando il tour finirà vedremo i vari impegni personali e decideremo il da farsi.
L: Negli ultimi anni, in Italia come nel mondo, si è assistito ad una grande proliferazione delle web radio: cosa ne pensate di questo tipo di emittenti?
D: Il concetto è molto figo, soprattutto per il fatto che le web radio possono essere ascoltate in tutto il mondo... Però mi sembra che, per ora, chi sta al pc preferisca ascoltare musica tramite YouTube...
L: Come vedete la scena musicale indipendente italiana in questo periodo?
D: Beh, mi sembra che dopo un periodo un po' allo sbando le cose stiano mettendosi bene: stanno ritornando alla ribalta etichette, band, promoter indipendenti: un grande mondo sommerso che qui in Italia ha vita propria e, malgrado alti e bassi, offrirà sempre una valida alternativa al mainstream del cazzo!
E con questo ci salutiamo ringraziando te, Liuis, uno dei nostri fan più vecchi e astemi... Meno fanta e più branca: ci vediamo sotto il palco, bambocciii!!
Liuis per OkMusik.com




